Bilancio Sociale della Cooperativa Totem

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Premessa:Lettera agli stakeholder

La realizzazione di questa Settima edizione del bilancio sociale ha permesso alla cooperativa TOTEM SOCIETA' COOPERATIVA SOCIALE - ONLUS di affiancare al “tradizionale” bilancio di esercizio, un nuovo strumento di rendicontazione che fornisce una valutazione pluridimensionale (non solo economica, ma anche sociale ed ambientale) del valore creato dalla cooperativa.

Il bilancio sociale infatti tiene conto della complessità dello scenario all’interno del quale si muove la cooperativa e rappresenta l’esito di un percorso attraverso il quale l’organizzazione rende conto, ai diversi stakeholder, interni ed esterni, della propria missione, degli obiettivi, delle strategie e delle attività.

Il bilancio sociale si propone infatti di rispondere alle esigenze informative e conoscitive dei diversi stakeholder che non possono essere ricondotte alla sola dimensione economica.

In particolare per questa edizione del bilancio sociale la cooperativa TOTEM SOCIETA' COOPERATIVA SOCIALE - ONLUS ha deciso di evidenziare le valenze

 

  • Informativa

 

Proprio per questo motivo gli obiettivi che hanno portato alla realizzazione dell’edizione 2016 del bilancio sociale sono prevalentemente i seguenti:

  • Favorire la comunicazione interna
  • Fidelizzare i portatori d'interesse
  • Informare il territorio
  • Misurare le prestazioni dell'organizzazione
  • Rispondere all'adempimento della regione

e' questa la ottava volta che la cooperativa decide di affiancare alla consueta relazione morale un bilancio sociale più articolato. sono convinto che questa redazione sia un vero e proprio processo di pubblicizzazione e visibilità verso i nostri stakeholder e le comunità territoriali dove noi agiamo .Oltre ad un reale momento di confronto e di scambio sia al nostro interno sia nella collettività. In un contesto sempre più attento alla comunicazione

Da questo documento emergono alcune importanti indicazioni per il futuro, di cui la cooperativa farà tesoro per essere sempre di più legittimata e riconosciuta dagli interlocutori interni ed esterni soprattutto attraverso gli esiti e i risultati delle attività svolte che saranno presentati e rendicontati in modo serio e rigoroso di anno in anno.

Auspicando infine che lo sforzo compiuto per la realizzazione di questo bilancio sociale possa essere compreso ed apprezzato vi auguro buona lettura.

Il Presidente

Metodologia

I destinatari del documento sono in primis le persone che compongono sia la base sociale della cooperativa sia tutti i soggetti che in qualche modo hanno e sono in relazione con la stessa.

l'elaborazione è avvenuta come tutti gli anni su tre fasi: la prima in una discussione e confronto tra i soci fondatori e i soci volontari su l'utilità dello strumento e sulla mission della cooperativa in un ottica proiettata sul futuro prossimo. La seconda con i soci lavoratori e i lavoratori analizzando le varie attività in essere dove tutti hanno portato il loro contributo volto a risignificare il presente e pensare a come migliorarsi in futuro alla luce delle criticità emerse. La terza fase è stata svolta coinvolgendo i partner più attivi nella nostra conduzione, mettendo in luce lo stato delle cose e sentendo i loro pareri su come insieme si possa migliorare la qualità delle nostre azioni comuni.

Modalità di comunicazione

Il presente bilancio sociale è stato diffuso attraverso i seguenti canali:

  • Assemblea dei soci
  • Dirigenti cooperative della rete RIBES
  • Distribuzione ai portatori d’interesse
  • Pubblicazione sul sito e sul profilo Face Book
  • Regione Lombardia

Riferimenti normativi

Il presente bilancio sociale è stato redatto ispirandosi liberamente sia ai Principi di Redazione del Bilancio Sociale elaborati dal Gruppo di Studio per il Bilancio Sociale (GBS) del 2001 sia agli Standard Internazionali del GRI (Global Reporting Initiative).

Dal punto di vista normativo i riferimenti sono:

  • Decreto attuativo del Ministero della Solidarietà Sociale del 24/01/08 contenente le Linee Guida per la redazione del bilancio sociale da parte delle organizzazioni che esercitano l’impresa sociale;
  • Delibera della giunta regionale della Lombardia n°5536/2007

Il presente bilancio sociale è stato presentato e condiviso nell’assemblea dei soci del 16/05/2018 che ne ha deliberato l’approvazione.

Identità dell’organizzazione

Informazioni generali

Di seguito viene presentata la carta d’identità dell’organizzazione al 31/12/2011

 

Denominazione TOTEM SOCIETA' COOPERATIVA SOCIALE - ONLUS
Indirizzo sede legale Pz Carnevali 5 Albino (bg)
Indirizzo sedi operative Via STENDHAL 3

Bergamo

Forma giuridica e modello di riferimento Onlus
Eventuali trasformazioni avvenute nel tempo
Tipologia Coop. B
Data di costituzione 10/03/1999
CF 02689250161
p.iva 02689250161
N° iscrizione Albo Nazionale società cooperative A113919
N° iscrizione Albo Regionale cooperative sociali 341
Tel 035 319800
Fax 035 321839
Sito internet cooperativatotem.it
Qualifica impresa sociale (ai sensi della L.118/05 e succ. d.lgs. 155/06)  
Appartenenza a reti associative
  Anno di adesione
confcooperative 2006
   
   
Adesione a consorzi di cooperative Consorzio RIBES Bergamo
Altre partecipazioni e quote
  Valore nominale
comitato carcere territorio bergamo € 1,00
ass.Opera Bonomelli Bergamo € 1,00
Codice ateco 952401

 Secondo quanto riportato nello statuto, l'oggetto sociale della cooperativa è il seguente:

La cooperativa , in conto proprio o attraverso la collaborazione di altre cooperative e loro consorzi, intende realizzare i propri scopi sociali attraverso lo svolgimento di attività diverse finalizzate all'inserimento lavorativo di persone disabili e/o svantaggiate .La cooperativa si propone principalmente di creare condizioni ed occasioni di lavoro per persone in difficoltà d'inserimento nella vita sociale e economica, mediante l'esercizio di attività imprenditoriali, condotte nello spirito della mutualità non chè attraverso l'accoglienza, il sostegno lavorativo e relazionale ed iniziative culturali e formative .Per il raggiungimento dello scopo sociale la cooperativa potrà promuovere ogni iniziativa sia economica sia sociale. in via esemplificativa : a istituire e gestire laboratori per la produzione, la lavorazione e la commercializzazione di mobili assumendo in proprio o per conto terzi .B. istituire e gestire laboratori per la produzione, e la commercializzazione di manufatti in genere assumendo lavoratori in proprio e per conto terzi. C. acquistare , prendere in locazione, in comodato e in uso gratuito, fabbricati, macchinari, automezzi,materiali, apparecchiature e tutto quanto occorra alla cooperativa per l'attuazione degli scopi sociali. D. erogare servizi nelle forme e nei modi utili per il raggiungimento degli scopi sociali: manutenzione del verde, manutenzione e pulizie, manutenzione e ristrutturazione per conto di privato e/o enti pubblici .E. gestire attività di confezionamento e assemblaggio di manufatti e cablaggi per conto terzi. F. fornire consulenza orientamento specifica e tirocini pre-lavorativi.

nei limiti e secondo le modalità previste dalle vigenti norme di legge la cooperativa potrà svolgere qualunque altra attività connessa o affine agli scopi sopraelencati, nonchè potrà compiere tutti gli atti e concludere tutte le operazioni di natura immobiliare, mobiliare, commerciale, industriale e finanziaria necessarie od utili alla realizzazione degli scopi sociali o comunque sia direttamente che indirettamente, attinenti ai medesimi, compresa l'istituzione , costruzione, acquisto di magazzini, attrezzature ed impianti atti al raggiungimento degli scopi sociali. Le attività di cui al presente oggetto sociale saranno svolte nel rispetto delle vigenti norme in materia di esercizio di professioni riservate per il cui esercizio è richiesta l'iscrizione in appositi albi o elenchi .Essa può altresi assumere , in via non prevalente, interessenze e partecipazioni, sotto qualsiasi forma, in imprese, specie se svolgono attività analoghe e comunque accessorie all'attività sociale, con esclusione assoluta della possibilità di svolgere attività di assunzione di partecipazione riservata dalla legge a società in possesso di determinati requisiti, appositamente autorizzate e/o iscritte in appositi albi.

La cooperativa inoltre, per stimolare e favorire lo spirito di previdenza e di risparmio dei soci, potrà istituire una sezione di attività , disciplinata da apposito regolamento , per la raccolta di prestiti limitata ai soli soci ed effettuata esclusivamente ai fini dell'oggetto sociale. E' in ogni caso esclusa ogni attività di raccolta di risparmio tra il pubblico.

La società potrà costituire fondi per lo sviluppo tecnologico o per la ristrutturazione o per i potenziamento aziendale non chè adottare procedure di programmazione pluriennale finalizzate allo sviluppo o all'ammodernamento aziendale, ai sensi della legge 31.12.1992 n.59 ed eventuali norme modificate ed integrative e potrà emetter strumenti finanziari secondo le modalità e nei limiti previsti dalla vigente normativa.

La cooperativa è autorizzata a compiere le operazioni indicate nell'articolo 2529 del codice civile nei limiti e secondo le modalità ivi previste.

Attività svolte

Di seguito viene presentata una sintesi delle attività svolte dalla TOTEM SOCIETA' COOPERATIVA SOCIALE - ONLUS:

Aree di intervento
  Agricolo/manutenzione verde Industriale/artigianale Servizi alle imprese Servizi pubblici Commerciale
Alcooldipendenti   X      
Detenuti   X X    
Ex- tossicodipendenti ed ex-alcoolisti   X x    
Ex-detenuti che non abbiano trovato ancora impiego   X X    
Invalidi fisici, psichici e sensoriali   X X    
Tossicodipendenti   X      
Disoccupati   x X    
           
           

 

 Laboratori

Laboratorio c/o Opera Bonomelli

 Grazie alla convenzione in essere con il Nuovo Albergo Popolare –Opera Bonomelli, dal 2005 Totem gestisce il laboratorio di confezionamento e assemblaggio. In questa attività

forte è la presenza di persone in stato di grave marginalità, in particolar modo persone senza fissa dimora ospitate nella struttura Opera Bonomelli. In media ogni anno sono circa 50 le persone che sono ospitate in regime socio-occupazionale.

Laboratorio via Stendhal

Laboratorio assemblaggi

 

Laboratorio restauri falegnameria

 Avere spostato la sede operativa nello stabile di via Stendhal 3 a Bergamo. Ha portato un notevole miglioramento delle postazioni lavorative e alle norme sulla sicurezza del lavoro, oltre che essere una sede più idonea per la produttività delle attività principali, assemblaggio e manutenzione/restauri. Anche se per certi versi è attualmente un pò sovradimensionata rispetto ai volumi di produzione registrati nel 2017, tanto che si è proceduto ad una rimodulazione degli spazi, consentendo la fattibilità di dare eventualmente in locazione ad altre realtà a noi prossime parte della struttura. Attualmente due soggetti hanno manifestato interesse per una possibile condivisione, una Cooperativa Sociale e un azienda profit con la quale collaboriamo nel settore manutenzioni.

Continua la convenzione con il Comune di Bergamo,che vede la nostra coop ospitare per periodi di osservazione persone in stato di grave marginalità, circa 6/8 ogni anno, prosegue il buon raccordo tra i nostri referenti educativi e l’equipe del Servizio Politiche Sociali Area Adulti-. Nel 2017 sono stati attivati 2 progetti TOFIR con il Comune di Bergamo

Altre persone presenti c/o il laboratorio sono detenuti(in affidamento, in detenzione domiciliare, in regime di sorveglianza speciale o in semilibertà) o ex detenuti, generalmente avviati al lavoro dal Comitato Carcere Territorio di Bergamo o dal dall’Ufficio Esecuzione Penale esterna.

Continua la collaborazione con LGL ELECTRONICS azienda leader nella costruzione di telai tessili, la quale nel corso del 2017 ha ridotto di molto la fornitura di lavori extra art 14 a causa della mancata finalizzazione di 2 importanti commesse sul mercato estero che ci avrebbero permesso il mantenimento dei volumi di produzione pari o superiori a quelli dell anno 2016

In flessione i movimenti con Coop Padre Badiali di Cisano B.sco, rimane comunque un buon rapporto di collaborazione.

. 

SERVIZIO DI PULIZIE.

Viene confermato il servizio di pulizie c/o l’oratorio dei Gesuiti di Bergamo e la Palazzina Residenza San Bernardino. Un nuovo servizio presso la sede della Coop di Bessimo a Brescia dove viene impiegato a P.T una persona svantaggiata del territorio Rimane utile per l’inserimento di percorsi lavorativi di osservazione e di formazione. Si auspica una promozione volta al reperimento di altri servizi di pulizia nella città di Bergamo

 

 

 

Manutenzioni e ristrutturazioni

Continua l'accordo con L’Istituto Diocesano per il Sostentamento del Clero di Bergamo (IDSCBg) per la manutenzione delle loro unità immobiliari presenti nella Città di Bergamo e provincia. Questo permette di affiancare a loro persone svantaggiate per lavori di facile realizzazione o di supporto al personale qualificato. Si è inoltre aperto un terreno di confronto con un altra Cooperativa di Bergamo (dell'Agro) per possibili collaborazioni in ambito di ristrutturazioni edilizie.

COMUNICAZIONE

Si è proceduto al rifacimento totale del nostro sito Internet rendendolo più conforme alle nostre attività complessive, si continua a gestire la pagina su FaceBook . Abbiamo aderito alla Agenda Solidaria con una nostra pubblicità su una pagina della stessa. Abbiamo inoltre provveduto ad mettere delle insegne cartellonistiche sulla facciata della sede di via Stendhal per renderci più visibili a tutti quanti percorrono le strade adiacenti.

 

 

 

Composizione base sociale

 

 

Di seguito vengono riportate alcune informazioni sulla composizione della base sociale.

Base sociale anno 2017

Percentuale lavoratori svantaggiati al 31/12/2017

Le riflessioni sono in linea con quelle degli anni precedenti:La cooperativa ha sempre nel corso degli anni voluto mantenere una dimensione di piccola società, per permettere una maggiore relazione interpersonale sia tra i soci sia tra i volontari e i lavoratori.

La base sociale della cooperativa ha sempre avuto forti criticità sul piano della durata dello status di socio, Il cambiamento delle attività avvenuto dalla sua costituzione ha portato ad ammettere nuovi soci con una vocazione professionale di impiego e di volontariato su specifiche attività. Avere dismesso delle attività non ha comportato la rimanenza nella base sociale di quei soci che vi erano entrati per dare il loro supporto. Salvo i soci storici c'è sempre stato un forte turn.over che da fine 2015 sembra essersi rallentato. La cooperativa ha cercato più volte di incentivare l'ingresso nella base sociale di nuovi soci in particolar modo quelle persone che di fatto collaborano con essa, ritenuto che la maggior parte di queste persone sono di fatto persone svantaggiate con grandi difficoltà di relazione e di rapporto con gli altri, questo è stato di ostacolo per il loro ingresso in cooperativa in qualità di soci, salvo poche eccezioni dove lo sforzo maggiore è stato quello di far condividere un pò di responsabilità che storicamente essi hanno sempre rifiutato o vissuto in qualche modo in maniera oppressiva.

Soci ammessi ed esclusi
  Soci al 31/12/2017 Soci ammessi 2017 Recesso soci 2017 Decadenza esclusione soci 2017 Soci al 31/12/2017
Numero 8 2 8

rimangono comunque le note dell'anno precedente: Al di là di questi numeri esigui, la composizione della base sociale e la sua coesione sono stati in questo anno un elemento di forza-.

In virtù di un rafforzamento della base sociale,anche nel 2017 abbiamo messo in campo diverse iniziative volte a rafforzare la coesione tra i soci e tutti gli altri lavoratori e simpatizzanti. Tra le piu importanti : Soggiorno al Mare in due occasioni, e diverse cene Sociali

Territorio di riferimento

il territorio di riferimento è articolato in queste zone:

B- Città di Bergamo e provincia.

Missione

La cooperativa TOTEM SOCIETA' COOPERATIVA SOCIALE - ONLUS, in accordo con la legge 381/91, si propone le seguenti finalità istituzionali:

Totem ha tradotto questo impegno in due obiettivi:

  • Inserire nel mondo lavorativo persone che nel libero mercato risulterebbero svantaggiate
  • Migliorare le condizioni di vita dei soci con particolare attenzione a quelli con disagio

La cooperativa‎, ‎nell‎'‎anno in corso‎, ‎ha deciso di attuare le sue finalità istituzionali

Se il 2008 si poteva ritenere un anno di transizione, il 2009 , il 2010 il 2011,il 2012 il 2013 e il 2014sono stati anni di "resistenza". Le ombre che si preannunciavano sin dal 2008 hanno assunto toni molto preoccupanti sia sul piano delle attività ma soprattutto sul piano occupazionale, nelil 2015 e il 2016 con soddisfazione possiamo dire di non aver ridotto il nostro numero di lavoratori, anzi c’è stato in questi anni un leggero incremento. L’anno 2017 si chiude con una perdita di € 15.534,52 , abbiamo avuto una riduzione della produzione di circa il 40% nonostante tutto la riduzione del costo del personale è stata solo del 22% circa.

La cooperativa si propone di raggiungere questa finalità attraverso le seguenti politiche di impresa sociale:

L’esercizio trascorso si può, a tutti gli effetti, definire come momento di sviluppo rispetto agli anni precedenti, l’assetto che ci siamo dati mostra di essere durevole e offre ancora margini di miglioramento in particolar modo con il settore “manutenzioni e ristrutturazioni”

continua ladesione al Consorzio RIBES (rete-integrata-bergamasca-per-economia-sociale) anche se non si sono visti ancora dei risultati concreti di ricaduta sulla nostra organizzazione.

Nel 2017 il nostro dovere è stato quello di "resistere" all'attuale congiuntura negativa cercando di preservare l'esistenza stessa della cooperativa.

Sono state consolidate le collaborazioni con ’Ass, Opera Bonomelli, Carcere e Territorio e Società San Vincenzo de Paoli .

Il servizio di pulizia dell’Oratorio dei Gesuiti ha proseguito per tutto l’anno e ci ha permesso di sperimentare al lavoro 4 persone svantaggiate.

La collaborazione con l’ISTITUTO DIOCESANO, ci fan ben sperare in un incremento dei nostri attuali volumi.

In modo particolare ci si impegnerà nell’affermazione della nostra identità di Impresa civile oltre che sociale che non può essere tale qualora venissero a mancare un’ indipendenza nella gestione, una dimensione compatibile con la possibilità di sviluppare al nostro interno effettive e positive relazioni di conoscenza e di collaborazione e infine una specializzazione orientata ad acquisire competenze e capacità rispetto alle esigenze di coloro che fruiscono dell’intervento della Cooperativa.

Elementi questi che necessitano continuamente di una riaffermazione.

La Cooperativa in questi anni ha sempre avuto un carattere di transitorietà per le persone che abbiamo incrociato, credo sia doveroso, ora che le condizioni sono notevolmente migliorate, aprire una nuova fase che a fronte di una nostra maggiore stabilità, corrisponda una maggiore fidelizzazione verso tutti i collaboratori, certi di dare almeno in parte una risposta ai processi di precarizzazione in atto anche nel nostro territorio

La cooperativa nel perseguimento della missione per il proprio agire si ispira ai seguenti valori:

Come nell'anno precedente rimangono gli stessi:i valori di riferimento insiti nel nostro statuto, da soli non possono bastare premiare lo sforzo che viene profuso per il raggiungimento degli scopi, l'avere in questi anni dato spazio a percorsi di inserimento per persone in stato di grave emarginazione ha rappresentato una scelta di campo nello scenario del mondo no-profit locale Oltre al dar valore alla comunicazione, i rapporti con i lavoratori si basano sulla flessibilità dell’orario lavorativo e, soprattutto, sulla scelta sulla scelta di rendere il lavoratore autonomo rispetto alle mansioni affidategli, al fine di incoraggiarlo a una sempre maggiore responsabilizzazione.

Le collaborazioni più significative che la cooperativa ha avviato con l'Opera Bonomelli la Societa di San Vincenzo de Paoli i Gesuiti e ora con l’Istituto Diocesano risalta il significato del nostro agire, che è sempre più volto alla collaborazione con enti caritatevoli che più espressamente con soggetti propri al mondo della cooperazione .Questo premia altresi la scelta di affrontare il problema della grave emarginazione adulta con criteri professionali, senza fini di lucro ma con rigore imprenditoriale, consapevoli che l’oggetto delle nostre attività è il valore più alto in assoluto nel contesto di una comunità : il valore della persona umana.

Storia

La cooperativa nasce nel 1999 per volontà di tre persone desiderose di voler realizzare un progetto di cooperazione in un contesto territoriale molto delimitato e circoscritto caratterizzato da un sistema economico scarso dal punto di vista della diversificazione in quanto quasi l'intera economia si reggeva per la presenza di una importante industria del settore elettrico. Il territorio quello della Valle Seriana , il paese quello di Parre .Da subito connotandosi come "piccola cooperativa"non ha mai voluto nel corso degli anni modificarne la natura originale. La costante volontà nella sperimentazione di nuove attività che potessero essere strumento o volano per l'integrazione delle persone svantaggiate si è tradotta nel concreto nell'attivazione di laboratori artigianali di Falegnameria, Lavorazione cuoio, restauro mobili, produzione candele tutte attività con un coinvolgimento di persone modesto, in quanto convinti che solo nelle piccole dimensioni possa svilupparsi quella relazione significativa tra le persone. Ogni attività sopracitata ha avuto un inizio una evoluzione e una fine , non abbiamo mai consolidato una attività ma piuttosto seguito o cavalcato un particolare trend economico produttivo nell'elasticità che solo le piccole dimensioni hanno consentito.

Il 2005 rappresenta un anno di cambiamento. In particolare , l’entrata di Delvecchio Marco alla presidenza fornisce nuova linfa e nuovi stimoli alla gestione della cooperativa. La Cooperativa riesce a sollevarsi da una situazione economico-finanziaria molto delicata. In questi anni la cooperativa aderisce al Consorzio Solco del Serio e a Confcooperative, inoltre iniziano le collaborazioni con gli Enti Pubblici e le Associazioni di volontariato del territorio. Nel 2016 c'è stata l'apertura della nuova sede in via Stendhal Bergamo.

Per quanto riguarda la territorialità, la cooperativa dopo la sua nascita ha visto "scivolare" la sua sede e le sue attività verso valle, dapprima eleggendo la sua sede legale a Albino e successivamente spostandosi come interessi verso la città di Bergamo.

Governo e strategie

Tipologia di governo

I soci sono proprietari di Totem. questi esercitano la propria sovranità attraverso il voto espresso nell’Assemblea dei soci.

L’assemblea riunisce i soci iscritti al libro soci, i quali esercitano il loro diritto di voto. Ogni socio ha diritto ha un unico voto, qualunque sia il capitale sociale sottoscritto.

 

Nella tabella vengono schematizzate alcune informazioni rispetto agli amministratori della cooperativa:

Nome e cognome Carica Altri dati  
Marco Franco Delvecchio Amministratore Unico dal 01/01/2015 socio lavoratore dal 05/04/2003 residente a Bergamo

 

la modalità di nomina avviene attraverso l'assemblea dei soci, il presidente può rimanere in carica per 3 anni e può essere rieletto

Nel 2005 viene redatto e approvato il “regolamento interno della Cooperativa TOTEM” ratificato dalla Direzione Provinciale del lavoro

 

Organi di controllo

L’assemblea dei soci che si riunisce di norma ogni mese, ha oltre la funzione di mettere in atto gli indirizzi e le decisioni che si rendono necessarie per la gestione della Cooperativa; il compito di controllo su tutte le operazioni intraprese.

Struttura di governo

Con l’adesione dei nuovi soci, portatori di competenze non ch’è con un bagaglio di esperienza in altre cooperative; si inizierà un percorso formativo per permettere di cambiare lo stato attuale della governante, passando dal sistema dell’Amministratore Unico a un Consiglio di Amministrazione

Rispetto alla struttura di governo, si riportano alcuni dati che mostrano i processi di gestione democratica e di partecipazione della nostra organizzazione.

 

Il L’assemblea della cooperativa TOTEM SOCIETA' COOPERATIVA SOCIALE - ONLUS nell’anno 2017 si è riunito 8 volte e la partecipazione media è stata del 80%

Processi decisionali e di controllo

Struttura organizzativa

La struttura organizzativa della cooperativa al 31/12/2017 è la seguente:

Amministratore unico e assemblea dei soci

deleghe per attività produttive e funzioni educative ai soci

Strategie e obiettivi

 

 

  

  Strategia Obiettivi operativi
Struttura organizzativa delineare con maggiore precisione ruoli delle diverse figure professionali nominare consiglio di amministrazione
I soci e le modalità di partecipazione adesione a soci degli attuali collaboratori sviluppare le competenze e l'assunzione di responsabilità
Ambiti di attività inserimenti lavorativi

pulizie

assemblaggio

piccole manutenzioni

nuove attività settore verde

mantenimento delle stesse

ricerca nuove attività

L'integrazione con il territorio consolidare la rete dei soggetti con cui si opera

in particolare con gli enti caritatevoli

presentare progettualità condivise su bandi pubblici e privati
La produzione ,le caratteristiche o la gestione dei servizi Ricerca di nuovi clienti Certificazione della qualità
Il mercato mantenimento e sviluppo dell'attuale assetto produttivo esplorare il mercato del consumo critico

collaborazioni attive con enti caritativi

I bisogni maggiore disponibilita di liquidità ricorrere al credito convenzionato
La rete maggiore coinvolgimento nella rete degli enti morali adesione e tesseramento
La pianificazione economico-finanziaria Mantenimento della parità di bilancio riduzione delle voci di costo
L'assetto patrimoniale Mantenimento dell'essere non cessione dei beni
Inserimento lavorativo Aprire a nuovi target Convezioni con nuovi Enti

Totem è una cooperativa di lavoro ancora prima di essere un’impresa. In questo senso, la scelta di Totem sin dalle sue origini, è stata quella di mettere in primo piano il tema del lavoro rispetto all’interesse economico. O per lo meno, quando questo non si poteva, ha cercato di di conciliare al meglio le due cose. Lo sforzo comunque è sempre stato e continua a rimanere quello di garantire la tutela del lavoratore. Questo aspetto , che richiede una grande sensibilità, è ciò che rende la cooperativa Totem riconoscibile rispetto al comune modo di fare impresa e per questo ne rappresenta un valore aggiunto. Prova ne è, che nel corso dei suoi 19 anni di vita, verso la cooperativa non sono state mai mosse vertenze o azioni sindacali

Portatori di interessi

Portatori di interesse interni

 

  Tipologia di relazione
Assemblea dei soci personale
Soci lavoratori personale
Soci lavoratori svantaggiati personale
Soci volontari personale
Soci fruitori 0
Soci sovventori 0
Soci persone giuridiche 0
Lavoratori non soci professionale
Lavoratori svantaggiati non soci professionale
Stagisti, servizio civile, borse lavoro ecc. professionale
Fruitori professionale
   
   

 

 

Portatori di interesse esterni
  Tipologia di relazione
Altre cooperative sociali professionale
Cooperative non sociali professionale
Consorzi territoriali professionale
BCC 0
Associazione di rappresentanza professionale
Altre organizzazioni di terzo settore buono
Istituzioni locali discreto
Comunità locale discreto
Committenti/clienti professionale
Fornitori professionale
Finanziatori ordinari 0
Finanziatori di altra natura 0
Donatori 0
Mass media e comunicazione .
Ambiente (consumo critico, energie rinnovabili, ecc.) buono
   
   

 

Relazione sociale

Tutto il lavoro, tutte le azioni che Totem compie a favore dei portatori di disagio all’interno di questa società, non sarebbero sufficienti senza la condivisione, da parte dei membri che la compongono, di valori di principi comuni. Mission, obiettivi e azioni volte al raggiungimento di risultati sperati non assumerebbero la valenza che hanno senza la presa di coscienza di quegli elementi ritenuti fondamentali nella cultura di questa organizzazione. Totem ha sempre considerato il rispetto della persona e la tutela del lavoro, il rispetto dell’ambiente e la solidarietà sociale i principali pilastri della propria cultura organizzativa. Riteniamo che questi aspetti siano essenziali , al fine di un miglioramento delle condizioni di vita . Il lavoro in primis consente di acquisire una maggiore autonomia e di conseguenza una maggiore responsabilizzazione dell’individuo, sia sul piano economico sia sul piano sociale. L’individuo si allontana cosi da una visione della propria vita di tipo assistenziale ed acquista una propria dignità nel senso che può compiere scelte, assumersi responsabilità. E’ in questa accezione che concepiamo il diritto di ogni persona a vivere in maniera libera.

 

 

Altri portatori di interessi

l'associazionismo , gli enti caritatevoli e le opere benefiche

Dimensione economica

Valore della produzione

  2017 utile perdita
 
Totale € 175,77               € € 15.534,52
 

 

 

 

 

 

 

 

Si evince una forte riduzione del fatturato

Produzione e distribuzione ricchezza patrimoniale

La perdita di € 15534,52 viene coperta dalla riserva indivisibile

Ristorno ai soci

NESSUN RISTORNO.

 

Conclusioni

Totem è una cooperativa di lavoro ancora prima di essere un’impresa. In questo senso, la scelta di Totem sin dalle sue origini, è stata quella di mettere in primo piano il tema del lavoro rispetto all’interesse economico. O per lo meno, quando questo non si poteva, ha cercato di conciliare al meglio le due cose. Lo sforzo comunque è sempre stato e continua a rimanere quello di garantire la tutela del lavoratore. Questo aspetto , che richiede una grande sensibilità, è ciò che rende la cooperativa Totem riconoscibile rispetto al comune modo di fare impresa e per questo ne rappresenta un valore aggiunto. Prova ne è, che nel corso dei suoi diciotto anni di vita, verso la cooperativa non sono state mai mosse vertenze o azioni sindacali, oltre che il mantenimento delle relazioni e dei legami con tutte quelle persone che nel corso degli anni hanno incontrato Totem.

Rimane che in tutto questo sforzo Totem non ha mai messo in secondo piano il compito principe cui mantener fede, quello dell’inserimento lavorativo di persone svantaggiate. La ricerca di settori di mercato in cui compiere investimenti è sempre avvenuta compatibilmente alla possibilità di garantire l’inserimento lavorativo al personale con disagio.

La vera sfida per il futuro sarà riuscire a mantenere questa identità.